La CIA ha sviluppato dei sistemi per accedere alle telecamere e ai microfoni di smartphone e Smart TV

Wikileaks ha rilasciato più di 8.000 documenti provenienti dalla CIA che descrivono la capacità dell’agenzia di accedere e prendere il controllo di microfoni e telecamere di smartphone, smart TV, computer, etc. senza che i loro utenti se ne accorgano.

Scrive il Washington Post:

In the case of a tool called “Weeping Angel” for attacking Samsung SmartTVs, Wikileaks wrote, “After infestation, Weeping Angel places the target TV in a ‘Fake-Off’ mode, so that the owner falsely believes the TV is off when it is on, In ‘Fake-Off’ mode the TV operates as a bug, recording conversations in the room and sending them over the Internet to a covert CIA server.”

Siccome questi malware riguardano il sistema operativo/device e non l’applicazione in uso dall’utente, tramite essi la CIA è riuscita praticamente a bypassare la sicurezza di Signal, WhatsApp, Weibo e Telegram.

Il tipo di attacco è differente in natura dai precedenti rivelati da Snowden: mentre quelli erano di mass surveillance — non relativi a una persona o a un device specifico —, quest’ultimi si focalizzano su device mirati.

In un certo triste modo, seppur in minima parte, il leak potrebbe anche non essere del tutto una notizia negativa: dimostra che il crittaggio end-to-end funziona, e che sta spingendo la CIA ad attacchi più mirati, verso persone specifiche, invece che a collezionare indiscriminatamente i dati dei cittadini.

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I prossimi iPhone avranno una porta USB-C?

Secondo un articolo del Wall Street Journal i prossimi iPhone abbandoneranno la porta proprietaria Lightning a favore di una porta standard USB-C.

Gruber non ne è convinto — e ha persuaso anche me che non succederà:

If Apple had any plans to switch from Lightning to USB-C, why wouldn’t they have switched last year with the iPhone 7, when they started making tens of millions of pairs of Lightning ear buds? Why did they put a Lightning port on the AirPods case? My expectation has been that iPhones will neverswitch to USB-C — that Apple would stick with Lightning until they can do away with external ports entirely.

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Logobook

Un catalogo di loghi belli, organizzati per categorie (tipografici, con animali, geometrici, etc.).

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OverSight

Applicazione

OverSight

OverSight è una piccola utility sviluppata da Objective-See per monitorare l’uso e l’accesso alla videocamera e al microfono integrati nel Mac; l’app invia una notifica ogni volta che questi si attivano.

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Milanote

Sto provando da un paio di settimane Milanote, un’applicazione che aiuta a organizzare e mettere in relazione appunti, note testuali, link, immagini, etc. senza confinare l’utente a un layout rigido.

La fase di ricerca, iniziale, di scrittura di un testo lungo può rivelarsi difficile da portare avanti solamente su computer: spesso è necessario avere una visione d’insieme di quello su cui si sta lavorando, ma l’organizzazione per documenti, pagine web e file rende difficile avere tutto sott’occhio.

Milanote serve a quello: organizza gli appunti dentro “cards” — disposte spazialmente su una “board”.

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Il W3C ha approvato uno standard per sottolineare e commentare il web

W3C:

Many websites already allow comments, but current […] systems rely on unique, usually proprietary technologies chosen and provided by publishers. Notes cannot be shared easily across the Web and comments about a Web page can only be saved and viewed via a single website. Readers cannot select their own tools, choose their own service providers or bring their own communities.

Il W3C ha iniziato a scrivere una specifica, uno standard, per annotare le pagine web.

La notizia è eccitante sia perché significa che sarà finalmente possibile annotare, commentare, sottolineare una pagina web nativamente, senza bisogno di uno script o plugin aggiuntivo — la funzionalità sarà supportata dal browser! —, sia perché nel farlo i dati verranno salvati secondo uno standard, e quindi saranno condivisibili e riutilizzabili senza limitazioni: apparterranno al lettore, a chi li lascia, invece che alla piattaforma utilizzata per commentare (es. Disqus), al sito (es. Medium), o alla piattaforma di distribuzione (es. Kindle).

Immaginate se gli highlights del Kindle (ebook = pagina web, di fatto) invece di stare chiusi dentro l’ecosistema di Amazon appartenessero a voi, e stessero in un altro posto assieme a tutte le altre cose che vi siete salvati, condivisibili con altri lettori e riutilizzabili con altri contenuti.

Come spiega Hypotesis, l’aspetto eccitante della specifica del W3C è proprio questo: che le annotazioni stanno altrove rispetto al documento a cui fanno riferimento:

While many applications, from PDF readers and Google Docs to the Kindle, support some kind of annotation functionality, what the W3C formalized yesterday is fundamentally different. The W3C architecture provides for a model where annotations live separately from documents and are reunited and reanchored in real-time whenever the relevant document is present. The benefit of this is that annotations now come under the control and election of the user, rather than at the sole discretion of the publisher. Whereas previously annotation was likely a solitary act when implemented in a native app, or the most public act when it took place in a Disqus or Livefyre comment widget, web annotations will allow users to form communities freely, and those communities can extend across any internet-connected document, whether in HTML, PDF, EPUB, or other formats.

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Perché un’iPad più grande funzioni, iOS deve cambiare

Jason Snell:

Drag and Drop. Do I even need to say it? It’s the missing piece of iPad multitasking, and that’s been clear since day one. Here’s hoping that Apple introduces Drag and Drop between apps in Split View and Slide Over in the next major update to iOS.

Mission Control for iPad. An easier way to think of improving multitasking on iOS is to consider Mission Control on the Mac. Yes, iPad users can four-finger swipe left and right to change apps, which is similar to how it works on the Mac. Rather than a stack of cards, I’d like the iOS app switcher to display a zoomed-out view, more like what happens when you pinch closed a Safari window. That view could also be used as an interface for doing other advanced multitasking things like collecting pairs of Split View apps together and letting you switch between them with just a few gestures.

Due cose, fra le altre menzionate da Jason, che sarebbe utilissimo iOS avesse — su iPad. Per il momento, personalmente, ho rinunciato all’iPad: lo usavo come un iPhone grosso, quasi mai come sostituto del Mac.

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Alexa su Mac

Se siete tentati da Echo, ma volete — prima di acquistarlo — provare Alexa, scaricate Reverb.ia: un’app che porta Alexa (e le sue Skills) sia su Mac che su iOS.

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Google uProxy

Google uProxy è un’estensione per Chrome e Firefox per aggirare i blocchi e la censura locale di internet, creando una rete parallela e sicura sfruttando le connessioni dei propri amici:

When you are getting access from a friend, all the web traffic from your browser first travels encrypted to your friend’s computer and from there, to the Internet. This means that, to most websites, the request will appear to be coming from your friend’s computer, and someone monitoring your connection will only see that you have a secure connection to your friend.

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Data Selfie

Un’estensione di Chrome che vi osserva mentre state su Facebook — per poi rivelarvi i dati che a sua volta Facebook colleziona su di voi, e come (in base a questi) vi classifica.

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Facebook accetta password leggermente sbagliate

Da Hacker News:

In addition to the original password, we also accept the password if a user inadvertently has caps lock enabled, if their mobile device automatically capitalises the first character of the password, or if an extra character is added to the end of the password.

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Retro Patents: poster vintage di brevetti moderni

Posters di brevetti – c’è il mouse del primo Mac, l’iPhone e il Kindle fra cui scegliere. Bellissimi:

Discover limited edition vintage patent prints that helped shape the technology, design and gaming industries. From IBM’s vacuum tube computers to Nintendo’s first cartridge based gaming consoles.

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Tecniche di deep learning per capire quando il tuo capo si sta avvicinando alla scrivania

Un diabolico side project di Hironsan:

I feel awkward when my boss is creeping behind. Of course, I can switch the screen in a hurry, but such behavior is suspicious, and sometimes I don’t notice him. So, in order to switch the screen without being suspected, I create a system that automatically recognizes that he is approaching to me and hides the screen.

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Il problema di Android con le emoji

La maggioranza dell’utenza Android non vede le emoji introdotte con Unicode 9, nonostante Google sia stata molto rapida nell’inserirle dentro l’ultima versione di Android. Al posto delle nuove emoji, vedono rettangoli vuoti. Jeremy Burge di Emojipedia spiega perché:

New emojis are bundled with system updates for iOS and Android, as emoji fonts and relevant Unicode support is provided at an OS level.

This system should work well, but the weak link is relying on manufacturers to provide updates in a timely manner.

Aggiornamenti che non arrivano mai, al punto da spingere WhatsApp ad utilizzare le emoji di Apple su qualsiasi piattaforma:

Snapchat, Messenger, WhatsApp, Telegram and Slack all use emoji-replacement images on Android; in a trend started by Twitter with Twemoji which was released when the most popular browser on Windows (Chrome) didn’t include emoji support.

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Pesci nello smartphone

Retroscena di Ara, lo smartphone modulare e scomponibile nato come meme da un video caricato su YouTube, implementato da Motorola/Google, poi abbandonato senza conclusione poco dopo la nascita di Alphabet:

“One of the modules that we were working on was basically like a tiny aquarium for your phone,” said the source. “It was a little tiny biome that would go inside of a module and it would have a microscope on the bottom part, and it would have live tardigrades and algae — some people call them water bears. They are the tiniest living organism. We had this idea to build a tardigrade module and we’d build a microscope with it. So you’d have this app on your phone and you could essentially look at the tardigrades up close and watch them floating around.” Brooklyn-based art, design, and technology agency Midnight Commercial conceived the idea, and was commissioned by Google to build it, demonstrating the depth of what developers could create.

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Consigli per una tipografia migliore

The Design Team:

After reading extensively on typography, and seeing what works (IRL), I developed the following list of guidelines that have consistently helped me with typographic design. Hopefully, you can apply these tips to start improving the your own typographic design process — without turning you into a snob.

  1. Start by choosing a typeface for your body text.
  2. Avoid using more than two typefaces.
  3. Balance line spacing and font size.
  4. Keep your line length around 45–90 characters.
  5. Use a modular scale.
  6. Pay special attention to proper punctuation.

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Alexa: il sistema operativo di Amazon

Echo e Alexa sono due prodotti diversi: Echo è un device che sfrutta l’assistente di Amazon, Alexa è l’assistente in questione. Il recente CES ha visto una miriade di altri device che si integrano e sfruttano Alexa, alcuni in diretta competizione con Echo.

Amazon non ha bisogno di guadagnare un centesimo direttamente da Alexa, ma indirettamente guadagna con ciascun acquisto effettuato tramite Alexa. Alexa è più aperto di HomeKit – ciò va a discapito della sicurezza, ma aiuta nel creare un ecosistema interessante e vivace, nel velocizzare l’adozione.

Secondo Ben Thompson, il piano di Amazon è di trasformare Alexa nel sistema operativo della casa:

All kinds of hardware manufacturers are lining up to build Alexa-enabled devices, and will inevitably compete with each other to improve quality and lower prices.

Even more devices and appliances are plugging into Alexa’s easy-to-use and flexible framework, creating the conditions for a moat: appliances are a lot more expensive than software, and much longer lasting, which means everyone who buys something that works with Alexa is much less likely to switch

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Chiamami Adele

Wipawe Sirikolkarn ha analizzato i messaggi che si è scambiato per quattro anni durante una relazione a distanza – il risultato sono delle visualizzazioni molto minimaliste che raccontano la nascita (e la fine) di una relazione.

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Peter Thiel si spiega

Lunga intervista del New York Times a Peter Thiel, uno dei primi investitori di Facebook, fondatore prima di PayPal (assieme a Elon Musk), poi di Palantir, che sostiene che i monopoli siano una bella cosa, che pochi mesi fa ha donato un milione e mezzo di dollari a Trump, che durante l’estate ha portato Gawker in tribunale – riuscendo a farlo chiudere per bancarotta – per un articolo che non gli è piaciuto su un suo fatto personale.

Una persona abbastanza orribile, insomma, ma da conoscere:

“Maybe I do always have this background program running where I’m trying to think of, ‘O.K., what’s the opposite of what you’re saying?’ and then I’ll try that,” he says. “It works surprisingly often.” He has even wondered if his most famous investment, Facebook, contributes to herd mentality.

When I remark that President Obama had eight years without any ethical shadiness, Mr. Thiel flips it, noting: “But there’s a point where no corruption can be a bad thing. It can mean that things are too boring.”

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Non ne hai avuto abbastanza?

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