È arrivato il momento di portare Gatekeeper su iOS?

Come probabilmente avete già letto, Apple in Cina ha rimosso dal proprio App Store i VPN non autorizzati dal governo cinese. Non penso che opporsi sarebbe servito a molto: credo sia plausibile assumere che avrebbe portato o a un veto di vendita sull’iPhone, o a un blocco completo dei servizi web di Apple.

A questo punto, però, mi sembra ovvio che l’App Store rappresenti un problema: permette a governi di Paesi meno democratici di esercitare e forzare un controllo sull’OS. Come sottolinea John Gruber:

The App Store was envisioned as a means for Apple to maintain strict control over the software running on iOS devices. But in a totalitarian state like China (or perhaps Russia, next), it becomes a source of control for the totalitarian regime.

Non credo succederà — porterebbe parte delle vendite fuori dall’App Store — ma Apple dovrebbe implementare su iOS una soluzione simile a Gatekeeper su macOS.

Una replica a “È arrivato il momento di portare Gatekeeper su iOS?”

  1. Emanuele ha detto:

    Molto difficile immaginare iOS con GateKeeper, ma questa situazione non giova ad Apple: tutti coloro che avranno a cuore la privacy in Cina e vorranno usare una VPN utilizzeranno cellulari Android. E’ dura per gli utenti ma è dura anche per Apple: la gente che le si è scatenata contro non ha valutato l’impatto sul lungo periodo.
    Ciao,
    Emanuele

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