Perchè Amazon ha acquistato Whole Foods?

Ben Thompson:

This is the key to understanding the purchase of Whole Foods: to the outside it may seem that Amazon is buying a retailer. The truth, though, is that Amazon is buying a customer — the first-and-best customer that will instantly bring its grocery efforts to scale. […]

In the long run, physical grocery stores will be only one of the Amazon Grocery Services’ customers: obviously a home delivery service will be another.

I suspect Amazon’s ambitions stretch further, though: Amazon Grocery Services will be well-placed to start supplying restaurants too, gaining Amazon access to another big cut of economic activity. It is the AWS model, which is to say it is the Amazon model, but like AWS, the key to profitability is having a first-and-best customer able to utilize the massive investment necessary to build the service out in the first place.

Ho provato Amazon Fresh un paio di volte, e la convenienza non batte l’incertezza. Un libro è un libro, il canale di provenienza del libro è secondario. Un pesce, del pollo, verdura, etc. invece variano mostruosamente da posto a posto — e nei miei due esperimenti con Amazon Fresh è stata un po’ una lotteria capire cosa fosse decente e cosa no.

Con l’acquisto di Whole Foods Amazon ha acquistato soprattutto — oltre all’infrastruttura, che nel tempo probabilmente espanderà per diventare più modulare, come da copione — dei consumatori che si fidano dei prodotti di Whole Foods. Questo se siete fra quelli a cui piace pagare £15 per due pomodori organici. Che io da Whole Foods ci sono entrato una volta, e ne sono uscito incazzato per la scritta organico che ancora un po’ avrebbero messo anche sulle piastrelle del pavimento.

Una replica a “Perchè Amazon ha acquistato Whole Foods?”

  1. dataghoul ha detto:

    Non so quali garanzie di qualità fornisca Whole Foods all’estero, perché non ho mai avuto occasione di frequentare i punti vendita ell catena all’estero, ma qui in Italia, ho come l’impressione che “organico” si traduca semplicemente con il solito “mo’ ti frego io…”, nel senso di prezzi stratosferici per prodotti che poi sono così così.

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