Come sta andando Project Ara

Video

Come sta andando Project Ara

Project Ara (di Google) esiste e va avanti. E già la cosa mi stupisce (ogni volta che ne leggo, ogni volta che lo vedo menzionato, mi stupisco). Dal video (sopra) e dalla galleria fotografica di The Verge constato pure che lo smartphone che ne hanno tratto da questa idea — alquanto bislacca — è venuto fuori pure accettabile. Nel senso: a me l’idea di costruire uno smartphone a pezzi, una sorta di smartphone fatto coi lego, con componenti rimovibili e singolarmente sostituibili, mi (minimizzo molto) perplime. Però, loro l’hanno fatto comunque (e io mi stupisco). E tutto sommato sembra carino (a parte che i pezzi sembrano molto poco “fissi” al loro posto).

Andando verso la personalizzazione più estrema, ogni singolo componente può essere personalizzato con colori e pattern a scelta dall’utente (il video le racconta tutte queste ideone).

6 risposte a “Come sta andando Project Ara”

  1. Lewis ha detto:

    Ok, ma cos’è che ti perplime tanto?

  2. Davide Metrangolo ha detto:

    A parte il solito malefico correttore automatico che non conosce perline, ma perline sì (e a ‘sto punto ce lo spiegasse pure, cosa sono le perline…) ;)
    A mio modesto parere è una minaccia per l’umanità anche solo per i pattern personalizzabili: con il “diffuso buon gusto” attuale, sai che mal di testa? (e ho tralasciato sintomi più spiacevoli :D).

  3. Filippo Corti ha detto:

    L’idea di avere uno smartphone i cui componenti siano “aggiornabili” invece che l’intero arnese mi sembra bella in teoria (per l’ambiente, e risparmio soldi, nessuno critica), ma assurda. In pratica introduce a livello hardware gli stessi problemi di frammentazione che vede il software. Inoltre semplicemente non credo porti ad uno smartphone ideale: non ci sono scelte di “design”, ma semplicemente un array di opzioni che l’utente può selezionare (e l’utente saprà come combinarle correttamente? Cosa gli serve e cosa no?). Secondo me ne deriverà gran casino e confusione.

    Inoltre, spinge molto — troppo — alla personalizzazione (vedi i tasselli con il pattern preferito).

  4. […] nuovo approccio al concetto di smartphone. Vi convince o, come sottolinea il buon Filippo Corti sul suo blog, si finirà col generare una frammentazione hardware che renderà la vita del dispositivo (o […]

  5. […] nuovo approccio al concetto di smartphone. Vi convince o, come sottolinea il buon Filippo Corti sul suo blog, si finirà col generare una frammentazione hardware che renderà la vita del dispositivo (o […]

  6. […] nuovo approccio al concetto di smartphone. Vi convince o, come sottolinea il buon Filippo Corti sul suo blog, si finirà col generare una frammentazione hardware che renderà la vita del dispositivo (o […]