MUBI: il cineforum di internet

MUBI è un servizio simile a Netflix, solo che invece di provare a fornirvi una libreria (per così dire) illimitata di film ve ne propone solo 30: uno nuovo al giorno, con un mese di tempo per guardarlo. È un po’ come andare al cineforum su internet: dietro la selezione dei film non ci sono algoritmi, big data o i dati del box office ma critici cinematografici. Con il risultato che l’offerta si differenzia molto da quella degli altri servizi del settore: molto più curata, meno scontata e con piccoli vantaggi come film in lingua originale e sottotitoli.

È arrivato ieri in Italia: ci si può abbonare gratuitamente per 30 giorni (partendo da questo link, altrimenti sono 7), dopodiché costa 5 al mese[1. Oppure 3, pagando 12 mesi tutti assieme]. Io mi sono subito iscritto perché è il primo servizio di streaming di film su internet con un modello innovativo e differente. Ho già adocchiato fra l’offerta almeno 4 film che sono interessato a vedere, contrariamente a quanto mi successe con Netflix.

La mia esperienza personale con Netflix (alcuni mesi di prova, mentre stavo in UK) non è particolarmente positiva: raramente mi veniva proposta una pellicola che fosse per me davvero interessante, e nel 90% dei casi la ricerca di un film non andava a buon fine (per via di diritti); la libreria è infatti incredibilmente limitata: molte delle proposte le avevo già viste, altre non le avevo viste per una ragione ben precisa. MUBI (credo) riesca a ovviare a questo problema selezionando l’offerta, evitando persino di tentare di offrire una libreria immensa (dato che tanto nessuno ci riesce — iTunes o Netflix) ma puntando tutto sulla selezione.

Una replica a “MUBI: il cineforum di internet”

  1. […] giorno viene presentato un film ed hai 30 giorni di tempo per guardarlo. Grazie al link fornito da Filippo mi sono iscritto alla prova gratuita di Mubi: se non conosci Netflix, Mubi è una sorta di cineteca […]